Con la partecipazione di docenti provenienti dal mondo accademico italiano e internazionale e dalle realtà più dinamiche dell’impresa sociale, delle istituzioni locali e dei practitioner, il Master U-Rise forma esperti in interventi di rigenerazione urbana capaci di ideare, progettare e gestire le molteplici dimensioni del cambiamento urbano da quello fisico a quello economico, sociale e culturale.

Il Master U-Rise fornisce specifiche competenze in:

  • progettazione per il riutilizzo e la riqualificazione di spazi urbani
  • attivazione sociale attraverso la promozione culturale
  • promozione della partecipazione e della cittadinanza attiva
  • costruzione di network e partnership territoriali
  • accompagnamento delle istituzioni in processi di innovazione
  • analisi urbana e territoriale
  • europrogettazione per la governance urbana
  • metodi e tecniche multimediali di comunicazione
  • fundraising per la rigenerazione urbana e l’innovazione sociale
  • avvio di impresa sociale per l’innovazione urbana
  • valutazione di impatto sociale

Il Master è strutturato in didattica frontale (lezioni, workshop), attività laboratoriale, tirocinio (in Italia o all’estero) e elaborazione di un progetto e/o di un documento finale di analisi.

Le lezioni si terranno sempre dal giovedì al sabato con il seguente orario: 10,00-13,30 / 14,30-18,00

Il programma della V edizione

Key-note speech

Claudio Calvaresi – Avanzi, Sostenibilità per Azioni

22 gennaio

 

Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale

Ezio Micelli – Università Iuav di Venezia

23-24-25 gennaio

Sotto la spinta di pratiche di innovazione sociale, assistiamo ad un profondo cambiamento del mondo della rigenerazione urbana in Italia come in tutta Europa. Il modulo introduce a questo radicale cambiamento discutendo criticamente dei concetti e delle definizioni di rigenerazione urbana e innovazione sociale. Obiettivo del modulo è identificare il campo di azione e fornire una prima cassetta degli attrezzi per definire e interpretare interventi di rigenerazione urbana sostenibili socialmente ed economicamente capaci di avere un impatto duraturo su spazio, società e istituzioni.

Con la partecipazione di:

 

Innovazione nel governo locale

Elena OstanelUniversità Iuav di Venezia

6-7-8 febbraio

Il modulo affronta il tema della relazione tra pratiche di rigenerazione urbana via innovazione sociale e istituzioni. Sarà affrontato il tema dell’apprendimento istituzionale, di come le istituzioni locali apprendono e modificano il loro funzionamento interagendo con queste sperimentazioni dal basso. Saranno passati in rassegna alcuni casi studio rilevanti e approfondite le forme di public-private-people partnership attivate sia nelle città sia nelle aree interne.

Con la partecipazione di:

 

Innovazione sociale si fa strategia pubblica: il laboratorio Brindisi

Ezio Micelli – Università Iuav di Venezia

20-21-22 febbraio

Il modulo si terrà nella città di Brindisi che rappresenta oggi un caso emblematico di laboratorio di politiche urbane innovative basate sull’innovazione economica e sociale. La città di Brindisi attraversa una fase di profonda transizione. Il modello di sviluppo che ha caratterizzato la città a partire dalla fine degli anni Cinquanta – inserito nel più ampio progetto dell’industrializzazione del Mezzogiorno – oggi mostra i suoi limiti economici, sociali, sanitari ed ambientali. La crisi del modello della monocoltura industriale generato dai grandi cambiamenti in atto – in primis delocalizzazione produttiva e decarbonizzazione – ha trascinato la città in una pesante empasse economica, sociale e demografica. Tuttavia, in questo quadro critico, emergono segnali incoraggianti verso la diversificazione della base economica e sociale della città.
Nuove vocazioni legate al turismo, alla manifattura sostenibile, alla rigenerazione dei quartieri, alla valorizzazione dei beni comuni, alla riscoperta dell’agricoltura e della relazione della città con il suo mare sono al centro di una nuova visione della città. L’operazione evidenzia una visione dell’innovazione sociale ed economica basata su eccellenze isolate e promuove una strategia capace di mobilitare le risorse della società con il sostegno delle istituzioni locali attraverso politiche dedicate. Unire le politiche per lo sviluppo, gli uffici dedicati alle risorse europee e le azioni per la rigenerazione del patrimonio abbandonato diviene così cruciale per una strategia che merita senz’altro di essere compresa e approfondita con attenzione, nella prospettiva più ampia di una nuova stagione di politiche per le città italiane, in particolare del sud del Paese, alle prese con fenomeni di crescente abbandono. Attraverso l’immersione in alcune iniziative avviate negli ultimi mesi, verranno presentate, discusse e problematizzate alcune di queste azioni a forte regia pubblica, con la disamina delle procedure utilizzate, gli impatti attesi e le prospettive. Tra queste, il Laboratorio di Innovazione Urbana nato attorno alla riattivazione di Palazzo Guerrieri nel centro storico di Brindisi.

Con la partecipazione di:

 

Spazi insoliti

Simona Morini – Università Iuav di Venezia

5-6-7 marzo 

Il modulo affronta il tema della creazione di spazi di sperimentazione urbana resi possibile dalla sospensione o dall’allentamento di alcune norme, procedure, regolamenti per l’uso di spazi pubblici o privati. Dopo una introduzione teorica di carattere generale e una breve discussione della normativa esistente sull’uso degli spazi verranno affrontati i temi seguenti:
Shared spaces : strade dove vengono aboliti semafori, parcheggi, strisce pedonali e altri dispositivi di regolazione del traffico. Mix Tape Zoning: sperimentato per la prima volta a Detroit, consiste in aree della città dove vengono momentaneamente sospese le indicazioni dei piani regolatori per sondare il potenziale di trasformazione e rivitalizzazione di alcune aree o quartieri della città. Hire Spaces: sperimentato soprattutto a Londra, dove si tratta di sospendere le norme di destinazione d’uso di alcuni edifici per creare luoghi, spazi di lavoro o di cultura o di divertimento in contesti non usuali. Luoghi cioè che di volta in volta possono essere adibiti a funzioni d’uso differenti. Queer spaces: spazi destinati alla libera espressione della diversità, in particolare la diversità di genere. Free speech zones: zone di libera espressione e discussione politica.

 

Public engagement nei progetti di rigenerazione a base culturale: il caso di CasermArcheologica a Sansepolcro (AR)

Roberta Franceschinelli – Fondazione Unipolis – Lucio Rubini – Università Iuav di Venezia

19-20-21 marzo

CasermArcheologica è un percorso di rigenerazione urbana che sta riqualificando l’ex Caserma dei Carabinieri di Sansepolcro (AR), all’interno di Palazzo Muglioni, edificio storico nel centro urbano. Il laboratorio, realizzato in collaborazione con la Fondazione Unipolis, prevede 3 giorni di immersione per toccare con mano il lavoro di attivazione e consolidamento di un’impresa sociale che mette in atto un progetto di rigenerazione a base culturale. All’interno del modulo, verrà affrontato in particolare la dimensione del public engagement tramite la presentazione di approcci, metodi e strumenti per l’attivazione permanente della comunità, declinati nell’esperienza di CasermArcheologica.

I contenuti formativi e l’approccio al caso studio del laboratorio sono il risultato di un primo esperimento di co-progettazione avviato insieme agli studenti delle edizioni precedenti.

Con la partecipazione di:

 

Strumenti di ricerca sociale e analisi per la rigenerazione urbana

Adriano Cancellieri – Università Iuav di Venezia / Erika Lazzarino – Dynamoscopio

1- 2-3-4 aprile

Il modulo introduce ai principali metodi di indagine socio-territoriale e alle principali tecniche di attivazione sociale integrando le competenze di esperti in sociologia, antropologia e urbanistica. Il modulo avrà natura laboratoriale e si svolgerà nel Quartiere Giambellino/Lorenteggio a Milano.

 

L’ecosistema della rigenerazione urbana

16-17-18 aprile

A partire da un momento di sintesi del quadro concettuale emerso nei quattro moduli precedenti, il modulo offre allo studente gli strumenti per costruire una mappa personale delle competenze “dure” e “morbide”, delle vocazioni professionali e dei talenti, in relazione ai profili che operano nell’ambito professionale di riferimento del Master. Attraverso l’incontro con alcune aziende, saranno quindi presentate e discusse le “sfide” a cui gli studenti saranno chiamati a confrontarsi nei loro percorsi di tirocinio.

 

Strumenti per l’avvio di impresa ad impatto sociale

Lorenzo Liguoro – Sherpa s.r.l.

7-8-9 maggio

Il modulo offre un orientamento rispetto agli strumenti normativi e le tecniche di pianificazione strategica per l’avvio di nuove forme di impresa di tipo ibrido. Con tale espressione si intendo imprese capaci di combinare ricerca del profitto e perseguimento di benefici generali, proponendo un mix inedito tra la propulsione imprenditoriale del for-profit e l’orizzonte strategico del no-profit. Miscelando teoria e pratica attraverso laboratori di gruppo, il modulo si propone di fornire gli strumenti per superare l’orizzonte del progetto e giungere così a innescare, in senso imprenditoriale, connessioni nuove e durature tra bisogni e risorse.

 

Europrogettazione per la rigenerazione urbana

Giovanna Marconi – Università Iuav di Venezia

21-22-23 maggio

Il Modulo fornisce gli strumenti per elaborare progetti per bandi europei dedicati alla rigenerazione urbana. Sono analizzate le principali linee di finanziamento e gli strumenti di Project Cycle Management, budgeting e valutazione. Saranno organizzate esercitazioni e momenti di lavoro in gruppo in cui sperimentare e riflettere sui contenuti acquisiti.

Con la partecipazione di:

 

Valutazione d’impatto sociale

Ilda Curti – Associazione Iur (Innovazione Urbana e Rigenerazione)

4-5-6 giugno

Il modulo introduce al tema della valutazione di impatto delle politiche di rigenerazione urbana e di innovazione sociale. Verranno discussi metodologie, studi, approcci e strumenti per la misurazione degli output (esiti), degli outcome (risultati) e presentati possibili indicatori di impatto utilizzabili per misurare la qualità e la quantità degli effetti di lungo periodo generati dall’intervento.

Con la partecipazione di:

 

Comunicazione e audience development degli spazi rigenerati. Il caso studio delle Serre dei Giardini Margherita

Nicoletta Tranquillo e Letizia Melchiorre – Kilowatt, Bologna

18-19-20 giugno

Il modulo affronta tecniche, strumenti e teorie provenienti dalla comunicazione e dal community organizing applicandoli alla rigenerazione urbana. A partire da case studies pratici, si coinvolgeranno i partecipanti nella sperimentazione di soluzioni concrete utili a trasformare uno spazio rigenerato in un community hub. Tra i temi affrontati nel modulo, la fenomenlogia di un community hub, gli strumenti del community organizing, come generare impatto per e con la comunità, l’ecosistema degli strumenti di comunicazione.

 

Tecniche e strumenti per il fundraising applicato alla rigenerazione urbana e all’innovazione sociale

Martina Bacigalupi – The fundraising school

2-3-4 luglio

Il modulo trasferisce conoscenze e metodi per la partecipazione a progetti di rigenerazione urbana da parte di soggetti privati (cittadini, fondazioni e imprese). Gli obiettivi principali da raggiungere saranno due: il primo concerne il trasferimento di conoscenze e strumenti per sviluppare una strategia di fundraising adeguata; il secondo è quello di fornire ai corsisti esempi di azioni di fundraising applicate alla rigenerazione, per identificarne le condizioni di successo. Gli obiettivi saranno raggiunti grazie alla realizzazione di laboratori in aula, alla presentazione di case history e al coinvolgimento di prestigiose testimonianze.