Foto: Giulia Paron

Il Master U-Rise ha sempre creduto fortemente in una didattica che si fonda sulla conoscenza in prima persona dei contesti in cui si portano avanti quotidianamente percorsi di rigenerazione urbana con una prospettiva di innovazione sociale.  

Una didattica immersiva che ha fatto sì che gli studenti possano comprendere la specificità dei differenti contesti, in termini di risorse, sfide e opportunità.  

In questi cinque anni gli studenti del Master hanno esplorato contesti internazionali molto noti (Barcellona e Berlino) e casi italiani particolarmente significativi (Milano, Bologna, Napoli), esperienze innovative in contesti medio-piccoli sia nel Nord (Chieri, vicino a Torino), nel Centro (San Sepolcro in Toscana) che nel Sud (Brindisi in Puglia), fino ad alcuni contesti rurali e montani (Comelico di Cadore, nella Provincia di Belluno). 

Sono state tutte fondamentali occasioni per comprendere nel vivo la dimensione processuale di queste esperienze, sia dal punto di vista dei diversi attivatori di questi “spazi innesto” che delle politiche pubbliche che li sostengono o che provano a innescare processi virtuosi e di apprendimento istituzionale attorno a questi.  

In ognuno di questi laboratori sul campo, gli studenti sono stati accompagnati da rappresentanti di istituzioni locali, nazionali ed europee, practitioner, associazioni e gruppi di abitanti, arrivando spesso anche a dare vita a veri e propri laboratori intensivi di progettazione (come nel caso del quartiere Arcella di Padova  e del quartiere Sacca Fisola a Venezia) che hanno avuto anche momenti di restituzione e discussione con i principali interlocutori di questi contesti.  

L’edizione 6 del Master conferma questa scelta con tre moduli che alterneranno formazione frontale, site-visit e parti laboratorialiMilano, Napoli, e alcuni piccoli centri urbani del nord-est