Uno dei punti di forza di U-RISE? La rete di network costruita con molte delle più importanti realtà italiane del mondo della rigenerazione urbana e dell’innovazione sociale.

Abbiamo chiesto alla classe U-RISE della V edizione del Master di raccontarci la loro esperienza di tirocinio, questa l’intervista a Laura

Presentati al pubblico U-rise: chi sei e in che struttura stai svolgendo il tirocinio?

Sono Laura Sinagra Brisca, nata a Padova nel 1986. Ho diversi titoli di studio: Laurea Triennale in Cooperazione allo sviluppo internazionale con indirizzo sviluppo locale/rurale con l’ambizione di incidere sulla iniqua distribuzione delle ricchezze planetarie, in seguito mi sono resa conto dell’importanza oltre che del contesto socio politico anche di quello territoriale di intervento e mi sono trasferita a Torino dove ho studiato dapprima per ottenere una Laurea Magistrale in Geografia politico-economica presso Università degli Studi di Torino e ho poi deciso di approfondire la mia passione per la geopolitica conseguendo il titolo di Master of Law in Comparative Law, economics and finance presso la International University College of Turin e Università degli Studi di Torino.

Al termine di questo periodo di formazione dal 2014 al 2017 anni ho lavorato per la PA in qualità di collaboratrice di Staff alla Giunta del Comune di Chieri (TO) coordinando le attività dell’ente nelle politiche di amministrazione condivisa dei beni comuni e nell’implementazione del “Regolamento comunale per la partecipazione nella cura e nel governo condiviso dei beni comuni” (con prof. Ugo Mattei allora ViceSindaco) e nella ideazione e coordinamento di eventi di carattere culturale, scientifico come “AREA – Festival Internazionale dei beni comuni” e altri eventi locali legati alle attività produttive d’eccellenza del chierese. Nel 2018 sono stata Assistente Esecutivo, project manager nell’ambito dei progetti in ambito Arte e Cultura e ho collaborato alla comunicazione strategica per Nesta Italia, Fondazione Innovazione Sociale per l’Italia (direttore dott. Marco Zappalorto); nel 2019 sono stata project manager per Bellissimo s.r.l. seguendo la ideazione, programmazione dei contenuti della III edizione del Festival internazionale di City-makingUtopian Hours“, promosso dall’Associazione Torino Stratosferica (fondata da Luca Ballarini) e ho seguito l’organizzazione e il coordinando del programma b2b Urban Creative City Break.

Attualmente, nell’ambito del Master U-RISE sto conducendo un project work presso Urban Lab di Torino (tutor arch. Chiara Lucchini).

Ci racconti brevemente il progetto o i progetti a cui stai lavorando?

Il progetto mira ad avviare una mappatura di quelli che sono e che sono state le Iniziative (pubbliche e private) di rigenerazione urbane a Torino e in area metropolitana.
Si tratta di una ricerca applicata, una raccolta e una visualizzazione di dati per produrre delle mappature tematiche sul territorio torinese con il duplice scopo di: – supportare e orientare politiche, progetti ed iniziative di sviluppo locale; – costruire una base di conoscenze utili all’ente ospitante per poter attivare iniziative di animazione territoriale e divulgazione culturale e scientifica.

L’attività di ricerca include il lavoro su database esistenti, lo sviluppo di nuovi database dedicati alla rigenerazione urbana mediante la ricerca di dati, indicatori socioeconomici, fonti bibliografiche nonché la ricerca sul campo e l’indagine qualitativa con la somministrazione di interviste ad attori privilegiati.
L’output principale sarà lo sviluppo di un database dettagliato che, a partire da una serie di indicatori (da definire in fase di avvio anche sulla base dell’esito delle prime interviste con studiosi e figure chiave della storia recente di Torino), restituisca il quadro rispetto al panorama di progettualità e iniziative realizzate a Torino a partire dalla metà degli anni ‘90 nell’ambito della rigenerazione urbana.
Il risultante database sarà parte alla piattaforma “Geografie Metropolitane (elemento integrante del percorso di visita permanente presso la sede pubblica di Urban Lab), coerente con le attività che dal 2018 Urban Lab ha avviato relativamente alla raccolta, alla georeferenziazione e alla visualizzazione di una serie di dati socioeconomici descrittivi del sistema territoriale torinese. L’implementazione della piattaforma caratterizza le attività dell’ente nel 2020/2021.

Una riflessione sullo stato attuale: in che modo la realtà in cui stai svolgendo il tirocinio ha reagito, e sta reagendo, all’attuale pandemia? 

Svolgo le attività di ricerca applicata in modalità remota, in smart working da Torino, dove risiedo. Lavoro con grande autonomia, ma sempre supervisionata e in stretta collaborazione con il tutor dell’ente arch. Chiara Lucchini con la quale mi confronto periodicamente.
Le interviste preliminari le svolgo mediante una piattaforma digitale e grazie alla condivisione di documenti in formato digitale.