a cura di Alice Giuri e Alice Sini

All’inizio del mese di Giugno, come primo incontro in presenza allo IUAV di Venezia, la classe U-Rise ha incontrato la realtà bolognese Kilowatt, sperimentando alcuni degli strumenti comunicativi che possono essere messi al servizio della rigenerazione. Continuando a lavorare sulle sfide che abbiamo accolto a Napoli nella fondazione Foqus, abbiamo provato ad immaginare delle campagne di supporto alle azioni dei nostri progetti. Così, ogni gruppo di lavoro si è trovato a dover definire l’identità della proposta, gli obiettivi specifici e le unicità di questa, arrivando infine a progettare aspetti prettamente comunicativi, come il logo o il brand del prodotto.

In un periodo in cui i media sono in continuo cambiamento ed è forte la percezione di un problema di sovra-comunicazione, è importante sapersi definire e riconoscere in uno scenario di mercato, avere una forte identità e trasmetterla in modo efficace. E’ questo il lavoro che svolgono Consulting e K2, gli studi che in Kilowatt si occupano rispettivamente di consulenza nella gestione di impresa e di comunicazione, il cui tratto in comune, e al contempo distintivo, è l’innovazione organizzativa e comunicativa che sono in grado di generare. Il primo, appunto, nell’avvio, prototipazione di servizi e ridefinizione organizzativa delle imprese, il secondo nella creazione di progetti di comunicazione, strategie di marketing e realizzazione di campagne.

Dalla nostra conversazione con Letizia Melchiorre, che ci ha accolte nello spazio rigenerato della Serra Madre all’interno delle Serre dei Giardini Margherita, sono poi emersi i punti di forza di questa realtà. La credibilità del modello Kilowatt deriva da una sperimentazione che viene fatta in primis sulla loro organizzazione e nei loro spazi: la bellezza estetica, l’approccio ludico, il modello cooperativo che lascia spazio alle idee di ogni persona che ci lavora, il sentimento che anima i progetti a cui lavorano e di cui condividono la base valoriale, ha portato l’organizzazione ad essere considerata un punto di riferimento per la clientela che in Kilowatt vede un soggetto capace di portare innovazione.

Le Serre ne sono la perfetta sintesi, considerate per questo lo “showroom” di Kilowatt, sono il più immediato modo di sperimentare la concretezza e realizzabilità delle pratiche e degli strumenti che costituiscono la loro offerta. La componente comunicativa risulta così fondamentale sia nell’approccio b2b che nella governance interna, caratterizzata da una forte coesione e un costante confronto. Pratiche di “buen ritiro”, incontri cadenzati fra soci e soci e dipendenti, momenti di convivialità più o meno informali, contribuiscono in maniera imprescindibile a tenere vivo il sentimento che ha determinato la nascita, la crescita e l’attuale successo di Kilowatt.